No all'austerità: non darà lavoro ai giovani! 10 miliardi derivanti da razionalizzazioni per aumenti dei redditi da lavoro dipendente
Gustavo Piga
Economista
Bisogna convertire gli immensi sprechi in risorse per la crescita del Paese
Rosella Castellano
Matematico Finanziario
Siamo una nuova realtà politica. Ascoltiamo i bisogni della gente e gli diamo concretezza
Melania Boni
Matematica
Crediamo in uno stato competente ed equo, crediamo nel Rinascimento italiano ed europeo
Sabrina Cassar
Giuslavorista
SI alla contromanovra dei Viaggiatori: 1000 euro al mese per il servizio civile di 250.000 giovani
Federica Mezzatesta
Studentessa
Più tutele alle PMI: per una sana crescita dal basso! Diamo subito ossigeno a imprese e lavoratori riducendo imposte dirette
David Vicario
Imprenditore

Abbracciare

L’Italia che noi vogliamo, il Paese che vogliamo ricostruire è quello dove abita e si abbraccia una cittadinanza globale fatta di destini incrociati, accomunati da un’ansia di vivere, che avvicina piuttosto che dividere.

Vogliamo abbracciare chi ha bisogno. I piu` deboli.  Per noi, questo vuol dire:

1. Lottare contro la povertà e proporre una visione di insieme sul futuro del Paese nei prossimi anni. Tre le precise strategie di lotta alla povertà:
* Potenziare gli strumenti di sostegno al reddito per fronteggiare le situazioni di povertà
*Potenziare gli interventi sociali per allontanare il rischio di cadere in povertà
*Supportare la riqulificazione dei lavoratori in difficolta`

2. Individuare un nuovo modo di affrontare il tema dell’immigrazione con l'obiettivo di ritrovare un serio senso di comunità internazionale. Le azioni per un nuovo corso delle politiche per l’immigrazione:
* Potenziamento, da parte dello Stato, della figura professionale del Mediatore linguistico culturale;
* Ridefinizione di un piano di gestione dell’immigrazione, in accordo con la Comunità Europea.

3. Esaltare il “valore Donna” ristrutturando l’attuale modello organizzativo del Paese. Cambiarlo non è un processo facile, ma è necessario per attingere a quei talenti oggi poco presenti nella vita produttiva italiana. I Viaggiatori promuovono nel loro Programma una cultura delle “Pari opportunità” attraverso:
* Una flessibilità positiva che miri a promuovere una cultura del lavoro basata sugli obiettivi ed il merito, combattendo le discriminazioni
* Introduzione di criteri di valutazione che premino le imprese che mettono in atto buone pratiche “di genere”.
* La costruzione di una nuova cultura di rispetto della diversita`, attraverso programmi mirati di formazione gia` dalla scuola primaria. Formare bambini significa cambiare una cultura.
* L’investimento delle risorse provenienti dall’equiparazione dell’età pensionabile per politiche di conciliazione in accordo agli standard europei e per ridurre il gap di remunerazione tra uomini e donne.

4. Porre al centro della società, in modo concreto, la famiglia. Ogni donna e ogni uomo devono poter diventare madri e padri senza la paura di veder messo in discussione il proprio futuro. Le strategie dei Viaggiatori per questo obiettivo:
* La tutela della natalità attraverso nuove regole per il congedo parentale esteso ai contratti “atipici”.
* La promozione di una maggiore condivisione dei ruoli con l’istituzione dei congedi di paternità.
* La creazione di sgravi fiscali e mutui agevolati per i nuclei familiari o giovani sotto i 30 anni
* L’istituzione di un piano casa per  gli over-65 bisognosi.
 

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