No all'austerità: non darà lavoro ai giovani! 10 miliardi derivanti da razionalizzazioni per aumenti dei redditi da lavoro dipendente
Gustavo Piga
Economista
Bisogna convertire gli immensi sprechi in risorse per la crescita del Paese
Rosella Castellano
Matematico Finanziario
Siamo una nuova realtà politica. Ascoltiamo i bisogni della gente e gli diamo concretezza
Melania Boni
Matematica
Crediamo in uno stato competente ed equo, crediamo nel Rinascimento italiano ed europeo
Sabrina Cassar
Giuslavorista
SI alla contromanovra dei Viaggiatori: 1000 euro al mese per il servizio civile di 250.000 giovani
Federica Mezzatesta
Studentessa
Più tutele alle PMI: per una sana crescita dal basso! Diamo subito ossigeno a imprese e lavoratori riducendo imposte dirette
David Vicario
Imprenditore

#2 PMI fuori dalla crisi

Le Piccole e Medie Imprese (PMI) rappresentano il vero motore della crescita e dello sviluppo del nostro Paese; proprio queste infatti, pur essendo gli elementi più a rischio nell’attuale periodo di recessione, possiedono le potenzialità per condurre il Paese fuori dalla crisi grazie alla loro dinamicità.

Riteniamo dunque necessario stabilire interventi in grado di proteggere e garantire la competitività del tessuto imprenditoriale italiano, costituito in larga parte da Piccole e Medie Imprese. La nostra priorità sarà la lotta alla corruzione che distrugge le nostre imprese.

 Affinché le PMI possano interfacciarsi con interlocutori responsabili e abbiano come riferimento regole chiare, istituiremo un apposito Ministero con l’incarico di garantirne gli interessi.

Abbiamo inoltre intenzione di creare il ‘Programma Partner Italia’ che fornirà loro assistenza nella dotazione di tecnologie ICT e nel miglioramento dell’efficienza e della competitività a livello mondiale. A tal proposito verranno prese delle severe misure per contrastare la concorrenza sleale straniera: l’Italia deve diventare un modello nel mondo per gli innovativi sistemi anti-contraffazione.

Per far decollare le PMI riteniamo assolutamente urgente e necessario rimborsare i debiti pregressi delle Pubbliche Amministrazioni, destinare lo 0,5% del PIL per il credito di imposta sulle spese in Ricerca e Sviluppo e per cofinanziare consulenze organizzative alle PMI con meno di 3 anni di attività.

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