No all'austerità: non darà lavoro ai giovani! 10 miliardi derivanti da razionalizzazioni per aumenti dei redditi da lavoro dipendente
Gustavo Piga
Economista
Bisogna convertire gli immensi sprechi in risorse per la crescita del Paese
Rosella Castellano
Matematico Finanziario
Siamo una nuova realtà politica. Ascoltiamo i bisogni della gente e gli diamo concretezza
Melania Boni
Matematica
Crediamo in uno stato competente ed equo, crediamo nel Rinascimento italiano ed europeo
Sabrina Cassar
Giuslavorista
SI alla contromanovra dei Viaggiatori: 1000 euro al mese per il servizio civile di 250.000 giovani
Federica Mezzatesta
Studentessa
Più tutele alle PMI: per una sana crescita dal basso! Diamo subito ossigeno a imprese e lavoratori riducendo imposte dirette
David Vicario
Imprenditore

Blog

di Sandro Brunelli

Oggi vi racconto la storia di Francesco, un padre di famiglia con moglie e due figli. Iniziamo con i fatti che accaddero nel 2006…Francesco due anni prima (2004) chiese a Claudia di sposarlo, ella accettò e decisero di comprare casa da un costruttore in un bel quartiere residenziale alle porte di Roma. € 320.000 su carta (era ancora in corso di costruzione). I due presero un mutuo trentennale per circa € 250.000. Francesco lavorava e lavora tuttora per una bottega artigianale di scarpe di buona qualità che all’epoca godeva di un buon fatturato e di un aumento progressivo delle sue quote di mercato su base regionale. Claudia, invece lavorava...

NOTA SUI REFERENDUM PROPOSTI SULLA LEGGE 243/2012
“RIPRENDIAMOCI LA CRESCITA, RIPRENDIAMOCI L’EUROPA: VOTA SI”

1. Premessa

L’Italia, sia per il tramite dell’Unione europea che mediante il Fiscal Compact (vale a dire il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance dell’unione economica e monetaria), ha assunto alcuni obblighi che incidono sulle procedure e sui contenuti delle decisioni di finanza pubblica che per Costituzione spettano invece agli organi di indirizzo politico della collettività: Governo e Parlamento.
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“RIPRENDIAMOCI LA CRESCITA, RIPRENDIAMOCI L’EUROPA: VOTA SI”

L’Italia, sia per il tramite dell’Unione europea che mediante il Fiscal Compact (vale a dire il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance dell’unione economica e monetaria), ha assunto alcuni obblighi che incidono sulle procedure e sui contenuti delle decisioni di finanza pubblica che per Costituzione spettano invece agli organi di indirizzo politico della collettività: Governo e Parlamento.

In particolare va ricordato che, procedendosi a una rigorosa applicazione di un obbligo di carattere “promozionale” assunto con il Fiscal compact, la Costituzione è stata modificata nel 2012 mediante l’approvazione della legge...

Carissimi Viaggiatori,

le elezioni sono dietro di noi e una prateria per il nostro Viaggio si è aperta.
Gustavo, Pietro e Rosella hanno conseguito un risultato quasi incredibile: circa 4000 preferenze totali all’interno di un partito che si è squagliato al sole della pressione a votare in maniera “utile” per “salvare” il Paese.

Ma c’è stato un altro sole in questa elezione: quello che ha scaldato i cuori dei tanti che abbiamo conosciuto, che si sono fidati delle nostre parole,...

http://www.tradingeconomics.com/bonds

Date un po' un'occhiata al link. Per esperti e non: non è affatto difficile da leggere. In particolare la prima colonna rivela ad oggi qual è il tasso medio percentuale di interesse del debito pubblico a 10 anni (i famosi btp) mentre l'ultima colonna rileva la variazione percentuale del tasso nell'ultimo anno. L'Italia in questo momento corrisponde in media 3,23 cent di euro per ogni euro preso a prestito. Rispetto ad un anno fa il calo è di oltre il 26%...questa è buona parte della spiegazione del perché il tanto mediatico spread sia sceso scatenando la pantomima dell'entusiasmo di...

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