No all'austerità: non darà lavoro ai giovani! 10 miliardi derivanti da razionalizzazioni per aumenti dei redditi da lavoro dipendente
Gustavo Piga
Economista
Bisogna convertire gli immensi sprechi in risorse per la crescita del Paese
Rosella Castellano
Matematico Finanziario
Siamo una nuova realtà politica. Ascoltiamo i bisogni della gente e gli diamo concretezza
Melania Boni
Matematica
Crediamo in uno stato competente ed equo, crediamo nel Rinascimento italiano ed europeo
Sabrina Cassar
Giuslavorista
SI alla contromanovra dei Viaggiatori: 1000 euro al mese per il servizio civile di 250.000 giovani
Federica Mezzatesta
Studentessa
Più tutele alle PMI: per una sana crescita dal basso! Diamo subito ossigeno a imprese e lavoratori riducendo imposte dirette
David Vicario
Imprenditore

#4 Il patto con i cittadini

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un costante aggravamento della situazione sociale, culturale, politica ed economica del nostro Paese. Si è drammaticamente manifestata una lacerazione del tessuto sociale che ha portato all’accensione di piccoli e grandi focolai di “guerre” che hanno visto contrapporsi  la difesa dell’ambiente con il diritto al lavoro, la politica e le istituzioni con i cittadini, l’economia reale con la finanza, il nord con il sud, i nuovi e vecchi ricchi con i nuovi e vecchi poveri. Il lungo periodo di crisi contribuisce non poco ad aumentare le tensioni e c’è chi continua, per poveri interessi di bottega,  a soffiare sul fuoco prevedendo autunni e primavere calde.

I Viaggiatori in Movimento sono fermamente convinti che non sia più possibile andare avanti di questo passo. Occorre invertire la rotta e navigare in un mare che, seppur tempestoso, ricostruisca la tela dei rapporti sociali partendo da un nuovo patto con e tra i cittadini, tra amministratori ed amministrati, tra controllori e controllati.

Questo significa avere una legge elettorale maggioritaria che permetta ai cittadini di scegliere ed eleggere direttamente i propri rappresentanti in Parlamento ed il Primo Ministro;  avere delle norme che incidano realmente sui costi della politica non uccidendo, però, la possibilità  di fare politica; avere uomini delle istituzioni seri e competenti che, richiamandosi alla “Carta di Pisa”, facciano della trasparenza l’essenza del loro agire ed operare;  avere una legislazione snella che non ingabbi in assurdi “codicilli” la vita dei cittadini o le legittime aspirazioni di chi vuol fare impresa; avere un sistema della tassazione equo, progressivo e, soprattutto, vicino e non inquisitorio;  fare della legalità l’architrave su cui poggiare il vivere quotidiano ed il futuro dei cittadini, delle istituzioni e del sistema produttivo; aprirsi alle diversità culturali e promuovere la nostra cultura come un fattore di successo; fornire a tutti, in particolare ai giovani, gli strumenti per  l’accesso al lavoro; vedere nell’Europa e negli Stati Uniti d’Europa non un problema ma un traguardo cui aspirare.

Un nuovo patto, dunque che, nelle varie declinazioni ci consegni uno Stato forte ma, contemporaneamente, amico e vicino ai cittadini.

I Viaggiatori in Movimento si sentono impegnati a riscrivere il patto e lo vogliono fare all’interno di un confronto democratico dove ognuno sia libero di esprimere le proprie idee. 

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